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Figlio di un poliziotto, studia alla Royal Academy of Drama e
appare come comparsa in alcuni lavori teatrali nel West End.
Quindi si arruola nell'esercito e dopo la II guerra mondiale
comincia a lavorare in teatro, radio e televisione, ma anche come
modello e rappresentante. Nel 1953 va a cercar fortuna negli Stati
Uniti, dove firma un contratto con la Mgm e appare in diverse
pellicole. Molti lo ricordano in Ivanhoe, prima importante
serie televisiva, seguita da Maverick. Ma il vero grande
successo giunge con la serie tv Il Santo, nel ruolo di
Simon Templar e con Attenti a quei due! (The
Persuaders!), a fianco di Tony Curtis, nei panni di
Lord Brett Sinclair. Il genere è quello di spionaggio che gli
vale, nel 1972, il ruolo di James Bond, l'agente
con licenza di uccidere ideato dalla fantasia dello scrittore
Ian Fleming, sostituendo Sean Connery. Da Live and Let
Die (1973) a A View to a Kill (1985), sette 007
che riscuotono grande successo, tale che il governo britannico
premia Moore con l'onorificenza di Cbe (Comandandante
dell'impero britannico).... continua su:
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