"Ah! Tenente Colombo, prego si accomodi". Quante volte
abbiamo assistito alla pantomima del criminale di turno che nei
telefilm della serie dedicata al poliziotto italo-americano, prima
accoglie spavaldo e sicuro di sé lo stropicciato tenente e poi ne
viene soggiogato dai suoi modi insinuanti, dalla finta ingenuità e
da quell'aria apparentemente svagata ma che in realtà nasconde una
determinazione e un puntiglio forse addirittura sadici?
Una cosa è certa: Colombo sa benissimo come logorare i nervi di
coloro che ha individuato come possibili assassini. Inutile dire che
difficilmente sbaglia. Loro così freddi, così calcolatori e
controllati, spesso amanti della bella vita e del successo facile,
cadono inesorabilmente di fronte ad un così umile tenente, capace di
condurre interrogatori mascherati da gradevole conversazione (in cui
viene sempre citata l'immancabile, quanto fantomatica, moglie),
forte solo delle sue intuizioni e del suo ragionamento ferreo.....
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