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News Archeologiche e Non dall'Antico Egitto - anno 2005

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Data:

ottobre 2005

Fonte:

Ansa

Titolo:

MOSTRE: Statua di PASHERIENASET ritorna a suo sarcofago

Genova, 18 OTT - Sara' una delle sale del Museo di Archeologia Ligure di Pegli, proprio accanto al sarcofago e alla mummia di Pasherienaset, l'ultima tappa del lungo viaggio della statua funeraria del sacerdote del dio Horus e della Dorata, il cui nome significa 'Figlio di Iside'. Nel frattempo, fino al 27 novembre, il millenario manufatto, risalente al VII secolo A.C., si trovera' alla conclusione di un percorso espositivo allestito nelle sale della Commenda di Pre', lo spazio che fa capo all'Istituzione Musei del Mare di Genova, che ripercorre attraverso i secoli la storia dell'effige del sacerdote egizio e del suo corredo per la vita oltre la morte.
La statua, acquistata dalla Fondazione Edoardo Garrone ad un'asta internazionale per 176 mila euro, e' stata consegnata ufficialmente alla citta' questa mattina alla presenza del Sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, e di Riccardo Garrone, Presidente della Fondazione Edoardo Garrone.
''E' la prima importante iniziativa della Fondazione Edoardo Garrone che e' stata costituita meno di un anno fa - commenta Garrone -. Grazie a questo impegno il Museo di Pegli e' cosi' in grado di riunire ed esporre la statua funeraria accanto alla mummia e al sarcofago di Pasherienaset''.
Un'iniziativa che afferma un nuovo modello di collaborazione tra pubblico e privato nella conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
''Noi non siamo una fondazione bancaria - continua Garrone - abbiamo un prestigioso comitato scientifico che ci aiuta nell'individuazione dei progetti originali su cui noi possiamo creare eventi, sia a livello nazionale che internazionale. Un nuovo modo di intendere il rapporto pubblico/privato: il soggetto privato - la Fondazione Edoardo Garrone - non 'sponsorizza' ma ispira e produce l'evento culturale commissionandolo alla struttura pubblica''.
L'immagine, alta 25 centimetri, poggia su una base parallelepipeda ed e' addossata ad un pilastro dorsale su cui si trovano delle incisioni geroglifiche.
La mostra, 'Pasherienaset, il figlio di Iside. Il lungo viaggio di una statua egizia', sara' visitabile gratuitamente fino al 27 novembre ed entrera' a far parte del programma del Festival della Scienza.
Ricostruita in parte, attraverso una galleria fotografica, anche l'avventurosa storia dell'effige che, secondo la religione egizia, custodisce l'anima del defunto oltre la morte. ''Tutto e' iniziato nel 1961 quando una studiosa americana in visita al Museo Archeologico di Pegli ha tradotto i geroglifici sul sarcofago e l'ha attribuito a questo sacerdote egizio Pashrienaset - spiega Guido Rossi, conservatore del Museo -. In piu' si e' anche ricordata di aver visto una statuetta con lo stesso nome in mostra al Brooklyn Museum l'anno prima. Da li' e iniziato il tentativo di ricongiungere il sarcofago con la statuetta''. Un tentativo arrivato a compimento nel dicembre del 2004 quando, dopo quello infruttuoso del 1999 al termine del restauro del sarcofago e una serie di appelli lanciati tramite stampa specialistica, si e' avuta notizia della messa all'asta a Sothesby proprio di quella statuetta. Di qui l'intervento della Fondazione Garrone e la partecipazione all'asta internazionale.
L'evento costituisce inoltre un'occasione di approfondimento dei temi dell'antica civilta' egizia. In una serie di ''Incontri con l'Egitto'' specialisti ed esperti di egittologia prenderanno in esame diversi aspetti legati alla storia di Pasherienaset ed alla sua civilta'. Alcune conferenze avranno come tema la statua ritrovata, la vita quotidiana di una 'signora della casa' nell'Egitto di 3500 anni fa e le figure di faraoni e sacerdoti, santi e beati. Saranno inoltre organizzati laboratori con il pubblico sulla scrittura geroglifica e su trucco e acconciature.(ANSA).
 


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