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16 giugno 2006

Archeologia: A caccia della capitale perduta degli INCA

UNA SPEDIZIONE SPAGNOLA PARTE ALLA RICERCA DI VILCABAMBA (ANSA) - MADRID, 16 GIU - Partira' dalla Spagna una spedizione archeologica con l'obiettivo di riportare alla luce quella che gli studiosi ritengono sia Vilcabamba la Grande, la capitale perduta dell'ultimo regno Inca.
Le ricerche storiografiche e le spedizioni dell'equipe di specialisti spagnoli, nella foresta del Peru', sono durate gia' otto anni, prima di arrivare alla conclusione che ci sono molte probabilita' di essere prossimi ad uno dei ritrovamenti archeologici piu' importanti del secolo.
L'antica citta' Inca divenne nel XVI secolo il baluardo dell'insurrezione indigena contro l'invasione spagnola, dopo che il sovrano Manco Inca vi si era rifugiato per contrastare la dominazione straniera. In quel periodo il galiziano Juan Diaz de Betanzos tento' di mediare un accordo tra la corona spagnola e il regno locale, e le sue cronache sono servite ora di base alla ricerche storiografiche del progetto di Del Valle.
Nel 1572 il successore di Manco Inca, Tupac Amaru, di fronte all'imminente e ormai inevitabile conquista da parte delle forze spagnole, dette tuttavia l'ordine di bruciare e abbandonare la citta' che scomparve dalle cronache e dalla storia del mondo.
Vilcabamba venne infatti dimenticata per quattro secoli, fino alle prime esplorazioni nel Novecento che tentarono inutilmente di ritrovarne le tracce. Nel frattempo era stata fondata Vilcabamba la Nueva in una zona piu' accessibile.
La spedizione spagnola avrebbe ora individuato le rovine di Vilcabamba, la cui tragica storia e i misteri che la circondano continuo ad attrarre l'attenzione di ricercatori di vari paesi, nella regione peruviana di Cusco, in una zona impervia sulla cima di una montagna a circa 80 km da Machu Picchu, nascoste sotto una fitta selva.
''Crediamo di aver determinato il luogo dell'insediamento confrontando i dati della cronaca dell'epoca con le rilevazioni topografiche'' ha spiegato Del Valle, storico galiziano a capo della spedizione, in una conferenza stampa a Santiago de Compostela per annunciare la nuova spedizione che partira' tra alcune settimane e restera' nel paese latino americano fino a missione compiuta.
''Nella passata spedizione abbiamo realizzato un sopralluogo della zona in collaborazione con l'archeologo Luis Guevara, dell'Istituto Nazionale di Cultura del Peru''' continua del Valle.
''Adesso il nostro obiettivo e' ripulire l'area, di circa 15.000 metri quadrati, confermare il ritrovamento e iniziare a riportare alla luce le antiche rovine''. (Fonte: ANSA)

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